È corsa ai regali di Natale: la top ten dei doni e il nuovo trend del riciclo

È corsa ai regali di Natale: la top ten dei doni e il nuovo trend del riciclo

275 183 Jacopo Peruzzo

Ultimi giorni per i regali di Natale, con conseguente corsa e caccia ai doni last minute, anche se c’è chi, come ogni anno, ha scelto di giocare d’anticipo così da evitare le lunghe file fuori dai negozi, sempre se non si è deciso di acquistare online.
Ma cosa regaleranno quest’anno gli italiani ad amici e parenti? A tracciare il trend dei doni più in voga del 2022 ci ha pensato l’Unione Nazionale dei Consumatori, che ha stilato la top ten dei regali, scelti sulla base di prezzo, gusto, preferenze, bellezza o utilità.
Anche quest’anno, in testa alla classifica non potevano che esserci i giocattoli per i bambini, così come in classifica restano forti gli immancabili capi di abbigliamento, l’elettronica, i prodotti enogastronomici, la profumeria e i libri.

La tradizionale ricerca annuale dell’Unc sulle spese di Natale si basa sull’elaborazione dei dati Istat sulle vendite al dettaglio, evidenziando il iralzo delle vendite in valore, stilando così la classifica dei prodotti che segnano il maggior incremento di spesa in termini percentuali rispetto ai mesi precedenti. «I giocattoli vincono classificandosi al primo posto degli acquisti natalizi, come tradizione vuole – si legge nel rapporto dell’Unione – Al secondo posto gli Elettrodomestici come tv, macchine da caffè elettriche, tostapane, rasoi elettrici, aspirapolveri, radiosveglie, videocamere. In terza posizione i Prodotti per la cura della persona come profumi, dopobarba, cosmetici, creme viso-corpo, trousse trucchi che, rispetto allo scorso anno, perdono la medaglia d’argento, anche se per un’incollatura». Al quarto posto ci sono le dotazioni per informatica, telefonia e telecomunicazioni (smartphone, computer, tablet, e-book reader e altri), seguite dai prodotti di cartoleria, i generi casalinghi durevoli e non durevoli, abbigliamento e pellicce, calzature, foto-ottica o strumenti musicali, gioielli e orologi, beni alimentari e mobili ed articoli tessili.


Ma quest’anno si conferma anche un trend che già da qualche tempo e ad accendere i riflettori sul fenomeno questa volta è il Codacons: il riciclo o la vendita dei doni poco graditi o che non servono. «Non tutti i regali, però, saranno azzeccati e graditi, e una parte dei doni scambiati durante le festività finirà nel girone del riciclo – spiega il Codacons – un italiano su quattro si dice pronto a riciclare i regali di Natale: la metà dei doni riciclati sarà regalato ad amici e parenti, mentre cresce sensibilmente il numero di consumatori che metterà in vendita sul web i doni ricevuti». Secondo l’associazione il 35% di chi ricicla i regali tenterà di venderli attraverso le nuove app, i social network e i siti di e-commerce.

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